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GLUTAMMINA DIPEPTIDI

 

 

                                              Gly-Gln                                                       Ala-Gln                                            

 

Generalità

Peptidi che contengono L-Glutammina utilizzabili come integratori nello sport e fitness, e nei casi di carenza conseguenti a stress metabolici derivanti da trauma, interventi chirurgici e tumori.

La glutammina peptide è una forma più SOLUBILE e STABILE della glutammina.

 

Categoria

Nutrizione Parenterale Totale (TPN), Nutraceutico, Integratore alimentare

 

Fonti     

Sintetico

 

Composizione   

L-Alanil-L-Glutammina           (67% Glutammina)

Glicin-L-Glutammina                 (72% Glutammina)

 

Proprietà terapeutiche   

·        Attività immunomodulatoria.

·        Anticatabolico/Anabolico.

·        Protettivo della barriera mucosa gastrointestinale.

·        Attività Antiossidante.

 

Indicazioni

Utilizzati nella TPN e per il recupero post-trauma e situazioni cliniche critiche.

Dosaggi d’impiego consigliati

Le dosi consigliate (date come L-Glutammina) sono di:

12 grammi giornalieri per traumi clinici

Circa 25 grammi giornalieri per traumi severi e infezioni

Per quelli che utilizzano L-Glutammina peptidi per lo sport e fitness si consiglia l’uso giornaliero di 1.5 o 4.5 grammi (come L-Glutammina).

Tossicità ed effetti collaterali

L’uso di glutammina dipeptidi in TNP deve essere effettuata sotto controllo medico. Sono controindicati in caso di soggetti ipersensibili per alcuni componenti dei glutammina peptici.

Forme di impiego

Capsule o polvere di integratore dietetico o per l’alimentazione parenterale impiego.

 Generalità.

Con Glutammina peptidi ci si riferisce a certi dipeptidi usati per la Nutrizione Totale Parenterale (TNP) come forme di rilascio di L-Glutammina.  Tali peptidi contenenti L-Glutammina, costituiscono integratori nutrizionali, in particolare quelli venduti come prodotti per lo sport e il fitness. Stati carenziali di L-Glutammina sono caratteristici di condizioni metaboliche di stress come trauma (incluso trauma chirurgico), infezione, sepsi, cancro e ustioni gravi. La risposta metabolica in questi casi è caratterizzata da catabolismo e bilancio negativo dell’azoto. In queste condizioni, L-Glutammina, che normalmente è prodotta dall’organismo (principalmente nel muscolo scheletrico) in quantità sufficiente per soddisfare la domanda fisiologica, è richiesta da fonte esogena. In queste condizioni la L-Glutammina diventa un aminoacido essenziale e deve essere apportato all’organismo al fine di prevenire il danno al tessuto muscolare, la disfunzione immunitaria, e la compromissione della funzione della barriera mucosa intestinale con conseguente invasione batterica nell’organismo. La L-Glutammina si è dimostrato essere l’aminoacido maggiormente necessario e sicuramente, uno dei nutrienti più richiesto in queste condizioni. Dal punto di vista applicativo, il limite di impiego della L-Glutammina è rappresentato dalla scarsa solubilità e stabilità in acqua, (un grammo si dissolve in 20.8 ml di acqua a 30 gradi C°). Il problema è stato risolto con la sintesi di peptidi che contengono L-Glutammina, che sono molti solubili in acqua e stabili in soluzione. La Glutammina può avere attività immunomodulatoria, anticatabolica/anabolica, protettiva per la barriera mucosa intestinale e azione antiossidante.

Fonti e composizione.

Due dipeptidi sintetici sono utilizzati in TPN e sono: L-Alanil-L-Glutammina e Glicil-L-Glutammina. Nel dipeptide Ala-Gln la L-Glutammina è presente al 67%, mentre nel dipeptide Gly-Gln al 72%.

Proprietà.

La Glutammina può avere attività immunomodulatoria, anticatabolica/anabolica, protettiva per la barriera mucosa intestinale e azione antiossidante quando usata in TPN.

Azione Anticatabolica/Anabolica.

La maggior parte di L-Glutammina nell’organismo è sintetizzata nel muscolo scheletrico dove viene altrettanto immagazzinata. Nelle condizioni di stress metabolico, il muscolo scheletrico può subire deplezione di L-Glutammina che viene usata nelle attività metaboliche di altre cellule e tessuti, come gli enterociti e linfociti.

Nutrizione totale parenterale.

La Glutammina o i Glutammina dipeptidi vengono attualmente usati nell’alimentazione clinica. In un recente studio randomizzato, controllato e in doppio cieco si è dimostrato che la durata di degenza ospedaliera di soggetti che hanno subito un intervento chirurgico addominale è significamene ridotto se hanno ricevuto Glutammina peptidi via TNP per periodi superiori a 5 giorni. Il basso bilancio cumulativo dell’azoto è significamene migliorato in questi pazienti, come anche la funzione immunitaria, data dalla misura della conta dei linfociti e dalla sintesi di cisteinil leucotrieni dai neutrofili polimorfonucleati e della misura della funzione neutrofilica.

Azione Immunomodulatoria.

Il meccanismo immunomodulatorio rimane poco chiaro. Può essere in parte dovuto all’abilità della L-Glutammina nel migliorare gli effetti negativi della TNP a livello del sistema immunitario. Inoltre l’L-Glutammina è la fonte di energia preferito nel processo respiratorio dei linfociti, ed è necessaria per la proliferazione mitogeno-stimolata dei linfociti, come per la produzione di interleuchina-2 (IL-2) e interferone gamma (IFN-gamma). Sembra essere inoltre necessaria per il mantenimento delle cellule killer attivate da linfochine (LAK).  Inoltre potenzia la fagocitosi in neutrofili e monociti.

Azione protettiva della mucosa gastrointestinale.

L’azione protettiva della mucosa gastrointestinale dei Glutammina peptidi è dovuta alla capacità di questo amminoacido di mantenere i livelli bioenergetici delle cellule della mucosa gastrica. Inoltre la L-Glutammina aiuta a mantenere la secrezione di IgA, che hanno come funzione primaria nella prevenzione dell’attacco di batteri alle cellule della mucosa. L-Glutammina può inibire la invasione dei batteri Gram negativi dall’intestino all’organismo, aumentando la funzione barriera della mucosa intestinale.

Azione Antiossidante.

Lo stress metabolico genera specie ossigeno reattive e la L-Glutammina può aiutare a contrastare lo stress ossidativo in quanto serve da precursore per il Glutatione.

Farmacocinetica.

La glutammina dipeptidi nella TPN sono trasportati dal sistema circolatorio ai vari tessuti dell’organismo, dove essi sono captati dalle cellule e metabolizzati. Ala-Gln è il primo ad essere metabolizzato a Glicina e L-Glutammina poi è il Gly-Gln ad essere idrolizzato a Glicina e Glutammina. L’L-Glutammina è coinvolta in varie attività metaboliche, incluso la produzione di L-Glutammato e di altri aminoacidi, glutatione, energia, proteine, nucleotidi pirimidinici e purinici e ammino zuccheri. L’L-Glutammina è eliminata attraverso filtrazione glomerulare e poi completamente riassorbita attraverso i tubuli renali.

La maggior parte dei glutammina dipeptidi somministrati oralmente o per via parenterale, sono assorbiti intatti dagli enterociti del lume del piccolo intestino. Una parte dei Glutammina dipeptidi viene metabolizzata negli enterociti. Quella che è non è metabolizzata entra nella circolazione portale da dove viene trasportata al fegato, dove avvengono successive metabolizzazioni e la porzione non metabolizzata entra nella circolazione sistemica e si distribuisce nei vari tessuti dell’organismo.

Indicazioni e utilizzo.

L’apporto di Glutammina sotto forma di Glutammina dipeptidi con somministrazione TPN è utile al recupero di trauma, malati clinici e altri malati critici. Non ci sono ancora evidenze plausibili che la somministrazione orale di Glutammina peptide come nutriente abbia effetto anabolico o ergogenico in chi non è metabolicamente compromesso.

Sicurezza d’uso e aspetti tossicologici.

L’uso di glutammina dipeptidi in TNP deve essere effettuata sotto controllo medico. Sono controindicati in caso di soggetti ipersensibili per alcuni componenti dei glutammina peptici. I soggetti con danni renali ed epatici devono usare con cautela questi dipeptidi. Le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero evitare l’uso orale dei glutammina peptidi senza prescrizione del loro medico. Sono stati riportati alcuni casi di costipazione e gonfiore nella TPN ad alte dosi di glutammina peptidi.

Dosaggio:

Le dosi consigliate (date come L-Glutammina) sono di 12 grammi giornalieri per traumi clinici e circa 25 grammi giornalieri per traumi severi e infezioni . Per quelli che utilizzano L-Glutammina peptidi per lo sport e fitness si consiglia l’uso giornaliero di 1.5 o 4.5 grammi (come L-Glutammina).

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Le informazioni contenute nella seguente nota informativa sono allo stato attuale delle nostre conoscenze accurate e corrette. Esse vengono tuttavia offerte senza alcuna garanzia riguardo a possibili errori. In particolare non si assumono responsabilità per ciò che attiene alla loro applicazione

 SCHEDA TECNICA 

Data di produzione:

……

Scadenza

5 anni

CARATTERISTICHE FISICHE:

 

Umidità

3-4%

Ceneri

3-4%

pH

7.0%

Azoto amminico

0.4-0,6%

Azoto Totale

12-14%

Proteine (N X 5.7)

78-79%

ANALISI MICROBIOLOGICA:

 

Conteggio Totale su piastra

400-450 cfu/g

Muffe

< 10 cfu/g

Termofili

< 10 cfu/g

Lieviti

< 10 cfu/g

Coliformi

< 10cfu/g

Salmonella

Non riscontrata in 100g

  Bibliografia

 

 1 Decker-Baumann C, Buhl K, Frohmuller S, et al. Reduction of chemotherapy-induced side-effects by parenteral glutamine supplementation in patients with metastatic colorectal cancer. Eur J Cancer. 35 ,pp 202-207, 1999.

2 Furst P, Pogan K, Stehle P. Glutammine dipeptides in clinical nutrition Nutrition 13, pp 731-737, 1997.

3 Khan J, Iiboshi Y, Cui L, et al. Alanyl-glutamine-supplemented parenteral nutrition increases luminal mucus gel and decreases permeability in the rat small intestine. J Parenter Enteral Nutr. 23, pp 24-31, 1999.

4 Li YS, L. JS, Jiang JW, et al. Glycyl-glutamine-enriched longterm total parenteral nutrition attenuates bacterial traslocation following small bowel transplatantion in the pig. J Surg Res. 82, pp 106-11, 1999.

5 Minami H, Morse EL, Adibi SA. Characteristic and mechanism of glutamine-dipeptide adsorption in human intestine. Gastroenterology, 103, pp 3-11, 1992.

6 Morlion BJ, Stehle P, Wachtler P, et al. Total parenteral nutrition with glutamine dipeptide after major abdominal surgery: a randomized, double-blind, controlled-study. Ann Surg, 227, pp 302-308, 1998.

7 Schroder J, Kahlke V, Fandrich F, et al. Glutamine dipeptide-supplemented parenteral nutrition reverses gut mucosal structure and interleuckin-6 release of rat intestinal mononuclear   cells after hemorrhagic shock. Shock, 10, pp 26-31 1998.

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